Oggi ho letto un articolo sulla liceità del desiderio di maternità a tutti i costi. La psicologa interrogata concludeva che non è lecito desiderare un figlio a tutti i costi perché al giorno d'oggi una donna si può sentire realizzata in molti altri campi.
A nessuno è però venuto in mente di pensare che forse il desiderio di maternità non è legato solo e sempre ad una realizzazione personale, o atavica semmai. Penso che - ma è un mio personale e discutibile parere - molto spesso il desiderio di maternità sia forse legato a tutt'altro.
Certo ha ragione quella psicologa a dire che la realizzazione avviene anche attraverso altre vie (lavoro? amore? amicizia?), ma è anche vero che noi donne siamo talmente poliedriche e incontentabili che forse una cosa sola non ci basta. Tuttavia se la nostra realizzazione fosse creare una famiglia, non sarebbe in fondo necessario procreare, perché per fare questo serve un marito (qualcuna potrebbe obiettare che questa è una delle parti più difficili!) e per diventare mamme basta adottare un bimbo sfortunato su cui riversare un po' d'amore, e la famiglia è creata.
Se poi per realizzazione si intende sentirsi utili, allora ha ancora un senso ai giorni nostri dire che siamo utili solo se possiamo procreare? e non siamo forse più utili da vive che non da morte? perché a volte le donne che si sottopongono a torture indescrivibili per avere figli spesso ne escono più morte che vive, perché vogliamo avere figli anche a 40 anni e pretendere che sia una passeggiata, perché vogliamo farli senza soffrire e senza una smagliatura, perché abbiamo paura di quello che sarà dopo e perché ci ammaliamo dei mali del secolo dopo aver partorito: depressione e tumori. Vi pare giusto donne? Vi sentite utili a mettere al mondo un figlio che non avrà una mamma o avrà una mamma che lo odia? Non credo...
E forse è proprio questo il senso della cosiddetta depressione post partum. Che non siamo affatto realizzate a mettere al mondo un figlio! Che improvvisamente ci accorgiamo che questa cosa da sola non basta a farci sentire donne. Perché è inutile prenderci in giro, non siamo come le nostre nonne (o forse addirittura bisnonne ormai!) tutte casa e chiesa. E un bambino è una responsabilità e un impegno che dobbiamo sentirci di affrontare. Che bella cosa che è avere un figlio! Ma la fatica non finisce col parto... anzi comincia in quel momento! Attenzione, non dico che non sia una gioia immensa e che non provochi piacere l'idea di dire "è mio, l'ho fatto io". Non dico neanche che non sia bello occuparsi dei figli, volergli bene, insegnargli la vita e tutte le cose che sappiamo. Dico solo che bisogna essere preparati e che la realizzazione di una donna (come quella di un uomo intendiamoci) non deve essere concentrata sull'atto di procreare. E nemmeno l'utilità di una donna, che come sappiamo sa fare mille cose ed è in grado di rendersi utile in molti modi diversi.
Un discorso diverso va fatto per il MOTIVO che ci spinge a volte a volere figli ad ogni costo. E' davvero la realizzazione? Non è piuttosto un modo per garantirsi un futuro? Avere un figlio, sangue del tuo sangue, è una garanzia di non restare soli ad affrontare i problemi della vita. Certo non è sempre così, ma quando lo fai speri che cresca affettuoso e consapevole. Io credo che molte di noi pensino che avere un figlio le salvaguarderà dalla solitudine di una vecchiaia senza speranza. Perché si sa, gli amici e gli amori non sono eterni e soprattutto non c'è quel legame che c'è in un rapporto di sangue. E speri sempre che i tuoi figli sopravvivano più di te per poterti aiutare ad affrontare la vecchiaia e tutti i problemi che ne seguono. Se non altro per gratitudine, che si sa, è pur sempre una forma d'amore. Perché in fondo il principale problema di questi tempi è proprio affrontare i problemi! e siccome noi donne i problemi, se non ce li abbiamo, ce li creiamo senza fatica, abbiamo anche bisogno di un appoggio. Non è poi anche la causa principale della depressione il non saper affrontare i problemi? E così facciamo un figlio - o ci proviamo - sperando che non accentui la depressione e che ci garantisca un appoggio sicuro per la nostra vecchiaia, ammesso di arrivarci (e anche questo non è scontato).
Insomma il motivo, vedetela come volete, è sempre puramente egoistico. Ma è giusto mettere al mondo un figlio per egoismo? Non è forse il caso di pensarci un po'? Saranno i 30 suonati o il desiderio di maternità latente, ma è il caso di cominciare a pensare perché farlo e se farlo.
In ogni caso non è proprio il caso (scusate la ripetizione) di farlo ad ogni costo, perché chi ci rimette non è solo la donna, ma anche la povera creatura che ne dovesse nascere.
27 ottobre 2009
29 agosto 2009
Catania e il limone limone!
Se andate a Catania non potete esimervi dall'andare in uno dei famosissimo chioschi e chiedere un "limone limone" o anche meglio detto "limone AL limone"! Ovviamente se vi piace il limone... variante per gli amanti del mandarino è il "mandarino limone"... bevanda dell'estate catanese (insieme ad alcune altre) si può bere ad ogni momento, ma l'ideale per me è alla sera, quando l'afa della città ti soffoca e scende quella bella cappa di umido, si ferma il vento e tramonta il sole! oppure dopo cena, magari pesante, prima di andare a dormire! ah... ma cos'è? è un DRINK, analcolico, dissetante e digestivo a base di... indovinate? ... limone! sciroppo di limone (fatto in casa, ovviamente), mezzo/un limone spremuto e selz q.b. Nella versione al mandarino, lo sciroppo è al mandarino!
Con un bel bicchiere di limone limone potete iniziare il giro di Catania...
Spicca subito il colore BIANCO, la luce del sole che illumina e riscalda, la marea di gente, la lunghezza della via Etnea!
Catania è una città del sud che si comporta come una città del nord. Orgogliosa e composta ti sfida a viverci. Ti avverte subito che non sarà facile abituarsi a lei. Con i suoi ritmi sincopati e la sua solarità, ti sembra che ti inviti a provarci. Lento e veloce si alternano. La prima mattina è veloce: sveglia alle 5, alle 6 si prepara il mercato del pesce, i giornalai e i bar sono aperti prima delle 6, ferve la vita in centro e nella zona portuale - pesce, frutta, verdura vengono smistati; i fornai cominciano a sfornare il pane da vendere, dopo aver rifornito tutti gli altri esercizi. Poi rallenta: a metà mattina d'estate si va in spiaggia, escono le signore a fare la spesa (se sono già state al mercato a scegliere il pesce!), il vento fresco ti da sollievo e ti porta l'odore del mare, i turisti cominciano le loro visite guidate... c'è bisogno di una granita! al caffè con brioche ovviamente! In un momento è ora di pranzo, di nuovo veloce: si mangia di tutto, si mangia tanto, si mangia bene! ma non si mangia tanto tardi! A meno che non ci sia un qualche evento da celebrare... anche in quel caso comunque non si inizia poi così tardi! magari però si finisce la sera... Lo stomaco pieno rallenta i ritmi; il dopopranzo è lento: ci si va a coricare! il caldo è atroce, ma uscire è impossibile, se non si vuole evaporare! e quando ci si sveglia è già tardi! e allora di nuovo veloce: ci si veste in un attimo, tempo di fare un giro in città... e tempo di gelato! lungo la via Etnea ci sono ottime gelaterie! allora la passeggiata comincia "in cima" (più in là è davvero lontano!) alla via Etnea, dalla piazza Borgo (ovvero piazza Cavour), zona universitaria, poi si scende verso il giardino di villa Bellini, con la scalinata e la fontana. Proseguendo si arriva alla piazza Stesicoro... andando a sinistra si può fare una deviazione "caratteristica" al "quartiere cinese" e sentirsi un po' in oriente... e stranieri! continuando lungo la via Etnea si arriva alla piazza sede del Rettorato e del Comune... e infine eccoci davanti al Duomo e alla colonna dell'elefante! Dietro a questa piazza si svolge il mercato del pesce, girando nella zona si possono ammirare alcune rovine romane, il teatro massimo Bellini e spingendosi più in là si arriva al castello Ursino. Poi arriva la sera, lenta: è il momento di un arancino, un cannolo, una passeggiata digestiva e ovviamente... il limone limone!
Ma questa non vuole essere una guida turistica. Catania è soprattutto una città piena di vita, con una grande dignità, che ti stupisce. Il mare si nasconde, perché non vuole essere la maggiore attrattiva di questa città. Eppure c'è. Giri l'angolo e ti sorprende! Il mare azzurro, le palme del lungomare, o chilometri di spiaggia della playa.
Ho raccontato l'estate a Catania, che ho vissuto... l'inverno poi sarà il prossimo capitolo... intanto un bel limone limone per tutti!
19 luglio 2009
Capirsi
Capirsi è impossibile. Quando si è vicini è difficile, quando si è lontanti è impossibile. E ognuno la vive a modo suo. Tu forse ti accontenti di pensare, io no. Io sono stufa di pensare a quello che potrebbe essere se non fosse così. Io non penso che tra poco ci vedremo, ma a tutto quello che non riusciremo a fare prima di separarci di nuovo. E a tutto il tempo perso quando non ci vediamo.
Vorrei vivere con te, non vivere pensando a te. Vorrei poter condividere le esperienze e le cose belle della vita. Ma non posso. A te magari non interessa, ma già una volta ti ho detto cosa significa per me.
Forse parlare non supplisce l'assenza, ma aiuta a non sentirsi così lontani e a condividere, almeno a parole, quello che non si riesce a condividere di persona. A volte si potrebbe parlare di noi, e non di me e di te. Ma non accade quasi mai, perché c'è paura che la lontananza faccia fraintendere le parole. Eppure si deve. Avere un obiettivo comune dovrebbe unirci anche nella distanza.
Ma capirsi rimane impossibile.
Vorrei vivere con te, non vivere pensando a te. Vorrei poter condividere le esperienze e le cose belle della vita. Ma non posso. A te magari non interessa, ma già una volta ti ho detto cosa significa per me.
Forse parlare non supplisce l'assenza, ma aiuta a non sentirsi così lontani e a condividere, almeno a parole, quello che non si riesce a condividere di persona. A volte si potrebbe parlare di noi, e non di me e di te. Ma non accade quasi mai, perché c'è paura che la lontananza faccia fraintendere le parole. Eppure si deve. Avere un obiettivo comune dovrebbe unirci anche nella distanza.
Ma capirsi rimane impossibile.
19 giugno 2009
Pianura
E' tutto piatto, piatto, piattissimo... non c'è un dosso, una collinetta, nemmeno una minima pendenza! Guardo fuori dal finestrino ed è tutto più piatto che si può fino all'orizzone, fin dove arriva la mia vista è tutto strapiatto! Campi, campi, campi e ancora campi! Niente di niente!
Come si può vivere qui in questo piattume? Non riesco a concepirlo mi dispiace! La mia campagna ha colline, dolci come la primavera che matura le colture verdi e fresche, aspre come l'estate che secca il grano dorato, brulle come l'autunno di campi arati e marroni, spoglie come l'inverno di brina bianca. La mia campagna è intervallata da boschi sempreverdi di pini mediterranei e conifere, dalle macchie scure e dall'acqua scarsa che scorre in rivoli seminascosti e fangosi. E all'orizzonte le montagne dell'appennino, con gli alberi e la neve.
Questa campagna piatta, annacquata, monotona, non è campagna! E l'occhio si stanca subito di guardarla, di cercare in mezzo alla pianura un movimento che non c'è.
La noia comincia qui, in questa pianura...
Come si può vivere qui in questo piattume? Non riesco a concepirlo mi dispiace! La mia campagna ha colline, dolci come la primavera che matura le colture verdi e fresche, aspre come l'estate che secca il grano dorato, brulle come l'autunno di campi arati e marroni, spoglie come l'inverno di brina bianca. La mia campagna è intervallata da boschi sempreverdi di pini mediterranei e conifere, dalle macchie scure e dall'acqua scarsa che scorre in rivoli seminascosti e fangosi. E all'orizzonte le montagne dell'appennino, con gli alberi e la neve.
Questa campagna piatta, annacquata, monotona, non è campagna! E l'occhio si stanca subito di guardarla, di cercare in mezzo alla pianura un movimento che non c'è.
La noia comincia qui, in questa pianura...
15 giugno 2009
Missing you (John Waite)
Every time I think of you
I always catch my breath
And I'm still standing here
And you're miles away
And I'm wondering why you left
And there's a storm that's raging
Through my frozen heart tonight
I hear your name in certain circles
And it always makes me smile
I spend my time
Thinking about you
And it's almost driving me wild
And there's a heart that's breaking
Down this long distance line tonight
I ain't missing you at all
Since you've been gone
Away
I ain't missing you
No matter
What I might say
There's a message
In the wild
And I'm sending you
This signal tonight
You don't know
How desperate I've become
And it looks like I'm losing this fight
In your world
I have no meaning
Though I'm trying hard
To understand
And it's my heart that's breaking
Down this long distance line tonight
I ain't missing you at all
Since you've been gone
Away
I ain't missing you
No matter
What my friends say
And there's a message that I'm sending out
Like a telegraph to your soul
And if I can't bridge this distance
Stop this heartbreak overload
I ain't missing you at all
Since you've been gone
Away
I ain't missing you
No matter
What my friends say
I ain't missing you
I ain't missing you
I keep lying to myself
And there's a storm that's raging
Through my frozen heart tonight
I ain't missing you at all
Since you've been gone
Away
I ain't missing you
No matter
What my friends say
Ain't missing you
I ain't missing you
I ain't missing you
I keep lying to myself
Ain't missing you
I ain't missing you
I ain't missing you
I ain't missing you
I ain't missing you
I ain't missing you
Ain't missing you
Oh no
No matter what my friends might say
I ain't missing you...
I always catch my breath
And I'm still standing here
And you're miles away
And I'm wondering why you left
And there's a storm that's raging
Through my frozen heart tonight
I hear your name in certain circles
And it always makes me smile
I spend my time
Thinking about you
And it's almost driving me wild
And there's a heart that's breaking
Down this long distance line tonight
I ain't missing you at all
Since you've been gone
Away
I ain't missing you
No matter
What I might say
There's a message
In the wild
And I'm sending you
This signal tonight
You don't know
How desperate I've become
And it looks like I'm losing this fight
In your world
I have no meaning
Though I'm trying hard
To understand
And it's my heart that's breaking
Down this long distance line tonight
I ain't missing you at all
Since you've been gone
Away
I ain't missing you
No matter
What my friends say
And there's a message that I'm sending out
Like a telegraph to your soul
And if I can't bridge this distance
Stop this heartbreak overload
I ain't missing you at all
Since you've been gone
Away
I ain't missing you
No matter
What my friends say
I ain't missing you
I ain't missing you
I keep lying to myself
And there's a storm that's raging
Through my frozen heart tonight
I ain't missing you at all
Since you've been gone
Away
I ain't missing you
No matter
What my friends say
Ain't missing you
I ain't missing you
I ain't missing you
I keep lying to myself
Ain't missing you
I ain't missing you
I ain't missing you
I ain't missing you
I ain't missing you
I ain't missing you
Ain't missing you
Oh no
No matter what my friends might say
I ain't missing you...
15 aprile 2009
8
Era davvero tanto tempo che non sentivo quelle parole... talmente tanto tempo che non sapevo nemmeno più che suono avessero... talmente tanto tempo che per un istante ho creduto di non capirle... era così tanto tempo che il cuore si è fermato un secondo e ha saltato un battito... e quando ha ripreso non ci ho voluto credere!
E' stato uno dei secondi più belli della mia vita. Esagero? Quando hai passato un anno a piangere e deprimerti per niente, quando hai pensato che non sarebbe più successo, quando pensavi di essere irrecuperabile, quando non c'era niente da fare... perché è buffa la vita, ad un certo punto decidi che non puoi andare più giù di così, perché non ne hai motivo, perché chi soffre davvero è più forte di te, perché se non ne esci andrà sempre peggio! e ti riprendi in mano la tua vita, che magari non è un granché ma che potrebbe essere molto meglio se solo aprissi gli occhi.
E dopo tutta questa tristezza senti queste parole bellissime e sai che vengono dal cuore, da un cuore grandissimo, che sono dette con l'anima, lo senti dentro, non ci sono dubbi... e magari non ce n'era bisogno perché lo sapevi già, ma sentirlo... e saperlo... forse domani non sarà più così, ma oggi ci sei tu e solo tu. In quel secondo in cui il mio cuore si è fermato, tu ed io eravamo una cosa sola. Il regalo più bello me l'hai fatto oggi. Il regalo più bello sono state queste parole che non sentivo da tempo, da tanto tempo, da troppo tempo! E stasera piangerò e finalmente sarà di gioia nel sapere che ho incontrato qualcuno che ha ancora il coraggio di dirlo.
Ti amo.
E' stato uno dei secondi più belli della mia vita. Esagero? Quando hai passato un anno a piangere e deprimerti per niente, quando hai pensato che non sarebbe più successo, quando pensavi di essere irrecuperabile, quando non c'era niente da fare... perché è buffa la vita, ad un certo punto decidi che non puoi andare più giù di così, perché non ne hai motivo, perché chi soffre davvero è più forte di te, perché se non ne esci andrà sempre peggio! e ti riprendi in mano la tua vita, che magari non è un granché ma che potrebbe essere molto meglio se solo aprissi gli occhi.
E dopo tutta questa tristezza senti queste parole bellissime e sai che vengono dal cuore, da un cuore grandissimo, che sono dette con l'anima, lo senti dentro, non ci sono dubbi... e magari non ce n'era bisogno perché lo sapevi già, ma sentirlo... e saperlo... forse domani non sarà più così, ma oggi ci sei tu e solo tu. In quel secondo in cui il mio cuore si è fermato, tu ed io eravamo una cosa sola. Il regalo più bello me l'hai fatto oggi. Il regalo più bello sono state queste parole che non sentivo da tempo, da tanto tempo, da troppo tempo! E stasera piangerò e finalmente sarà di gioia nel sapere che ho incontrato qualcuno che ha ancora il coraggio di dirlo.
Ti amo.
11 marzo 2009
A te
Grazie a te mio sole! grazie della gioia che mi dai... anche se qualche volta mi arrabbio, se me la prendo per le stupidaggini, se sono lunatica, stanca e anche a volte un po' "vecchia"! Grazie perché mi hai ridato fiducia e felicità, perché non credevo fosse più possibile e mi hai dimostrato che mi sbagliavo... Di tutto questo ti ringrazio, qualsiasi cosa accada, qualunque sia la conclusione (se ci sarà), è bello sapere che esistono persone come te che con un sorriso possono portare il sole!
Questo è dedicato a te, e solo a te e a tutto quello che mi sai dare.
"...mare così bello non c'è quando sorridi..."
Questo è dedicato a te, e solo a te e a tutto quello che mi sai dare.
"...mare così bello non c'è quando sorridi..."
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