
12 luglio 2008
Zurigo

4 luglio 2008
cisalpino
Eccomi sulle Alpi di nuovo... è passato più di un anno... era marzo 2007 quando tornavo a casa definitivamente lasciando a Zurigo una parte della mia vita, una parte piena di esperienze, una parte che ho amato tanto e qualche persona speciale che speravo di poter rivedere presto!
E adesso sono di nuovo su questo treno che attraversa le Alpi svizzere così belle... questa montagna che ho imparato ad apprezzare in quasi un anno e mezzo di viaggi avanti e indietro... queste 6 ore di treno che oggi sono diventate più di 9... niente è cambiato, tranne la sensazione nuova di qualcuno che mi aspetta lassù, nella "fredda" Zurigo. Non ho intenzione di parlare di Zurigo qui adesso, lo farò presto, quando sarò tornata... anzi probabilmente già nel viaggio di ritorno... ora vorrei solo tentare di descrivere le sensazioni che mi provoca questo viaggio, queste montagne verdi, questi paesini di guglie, quei rivoli che si buttano giù dalle pendici dei monti... e i laghi... sentivo di non appartenere a questo mondo quando sono arrivata... piangevo ogni volta che tornavo quassù e ogni volta che tornavo a casa... e poi quando sono partita ho sentito che qualcosa rimaneva quassù... e ora è come se stessi per andarmelo a riprendere! la mia Zurigo, seconda patria, vissuta intensamente in pochi mesi... sto tornando quanti ricordi chissà che effetto farà rivedere il lago e quei posti dove passavo tutti i giorni... sto tornano non per restare ma l'emozione è fortissima... si mescolano le sensazioni...
Scrivo prima di vedere il lago perché già affiorano le lacrime... fatto col distacco di chi sa che non deve restare e con la gioia di chi sa che c'è qualcuno ad aspettarlo questo viaggio è bellissimo, potresti apprezzare ogni singolo fotogramma che ti presenta il finestrino del treno... e intanto scende la sera e presto non sarà più possibile vedere fuori perciò mi godo quest'ultima luce crepuscolare e le cime delle montagne spoglie mentre penso a te che mi aspetti... arrivo...
3 luglio 2008
PS by Eugenio Montale
...e sono 30!
27 giugno 2008
Unintended (Muse)
Choice to live my life extended
You could be the one I'll always love
You could be the one who listens to my deepest inquisitions
You could be the one I'll always love
I'll be there as soon as I can
But I'm busy mending broken pieces of the life I had before
First there was the one who challenged
All my dreams and all my balance
She could never be as good as you
You could be my unintended
Choice to live my life extended
You should be the one I'll always love
I'll be there as soon as I can
But I'm busy mending broken pieces of the life I had before
I'll be there as soon as I can
But I'm busy mending broken pieces of the life I had before
Before you
12 giugno 2008
a volte ritornano (parte seconda)
5 giugno 2008
oggi
eppure ci sono dei momenti in cui sei talmente stanca che non riesci a cogliere l'ironia, non sai stare allo scherzo, ti sembra che tutti ce l'abbiano con te e non ti viene affatto da ridere... anzi semmai ti viene da piangere perché pensi "cavolo è vero"... magari in quei momenti avresti solo bisogno di essere coccolata e consolata, magari volevi che qualcuno ti capisse e abbracciasse... e invece nessuno ha capito, come al solito, e tutti hanno continuato a trattarti come fanno di solito... ma non capite??? oggi non è "di solito"... oggi non è nemmeno una pessima giornata... oggi non sono arrabbiata, oggi non sono allegra, oggi non sono triste, oggi non sono... e basta!
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